Ital. Elvella crespa, Pasta sciringa. Volg. Sponziola d'autun. Franc. Morillette blanche. Ted. Herbstlorchel.

Ha mitra di forma rigonfia, ondulato-lobata, da prima aderente al gambo, poi libera e coi margini rivolti all'in su, superiormente glabra, rugosa o lacunosa, di color pallido, al di sotto pubescente di color nocciuola più o meno carico; gambo bianco, eguale o leggermente ventricoso, percorso da rialzi o coste fra loro congiungentisi a rete larga e irregolare e racchiudenti dei solchi o lacune profonde e allungate; teche cilindracee, alla base pedicellate, 270-310 × 14-18 µ.; con parafisi ramose; spore ellittiche, jaline, con grande goccia oleosa, 17-20 × 10-11 µ.

Cresce solitaria o gregaria, tanto nelle selve di conifere che a foglia, dall'agosto al novembre.

L'Elvella crespa è fungo mangereccio di buon gusto, ma inferiore alle Morchelle per la carne più tenace, tendente al coriaceo negli esemplari pienamente sviluppati.

Tav. CIX a — Helvella crispa Scop. (Pasta sciringa)
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a-c Fungo in vario grado di sviluppo. d Teche e parafisi. e Spore. f Peli della parte inferiore della mitra.

IV. TUBEROIDEE