Clitocybe connata Schum. — Tav. XXXVII.

Ital. Agarico connato. Franc. Agaric rameux.

Ha cappello da convesso spianato-depresso o anche leggermente umbonato, al margine ondulato-repando nei funghi molto sviluppati, glabro, secco, di colore dal bianco-candido al grigio-cinereo; lamelle non tanto spesse, bianche o tendenti al cinereo-fusco, verso il gambo variamente inserite, intieramente attaccate o smarginate o decorrenti; gambo solido e in età cavo, bianco, fioccoso-pruinato, alla base congiunto in cespite o anche in tubero con altri; carne bianca, di forte odore di farina recente, sapore mite; basidii clavati, 25-30 × 5-6 µ.; spore ovato-allungate, jaline, 6-7 × 2-3 µ.

Nasce a cespi nelle selve alpine (Rabbi, Selva di Dimaro, Paneveggio ecc.) dall'agosto all'ottobre.

È una delle specie più squisite e si presta anche per essere disseccata. Non si può confondere con specie nocive.

Tav. XXXVII — Clitocybe connata Schum. (Agarico connato)
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a Cespo di funghi. b Individuo sezionato ed unito alla base col cespo. c Basidii. d Spore.