(ANNO 1580)
Chi di saper desia
Movere i passi ora veloci or lenti.
Con grazia e leggiadria
Concordi al suon de’ musici concenti,
Miri la bella schiera
Che con un dolce inchino, un giro, un passo
Ferisce i cor di sasso,
Ma di colpi sì cari e sì graditi
Ch’ognor bramâr gli amanti esser feriti.