«Tu sei un fior di giglio un fior di pepe:
«Io giro intorno a te, come fa l’ape,
«Che gira intorno al fiore della siepe».
«Che gira intorno al fiore della siepe».
Così le voci risposero, come prima, da dentro il muro; ma erano venute avanzandosi e corrispondevano al punto della strada, ove trovavasi Milo. Questi proseguì in tuono più lieto:
«Mira che bel seren, che belle stelle;
«Questa è la notte da invitar zitelle
«A passeggiar nei campi al chiar di luna».
«A passeggiar nei campi....
— Ah!... Ah!... — udì Milo, che giunto al cancello del giardino vi si affacciò per guardar dentro; e vide due giovani donne fuggire rapide fra mezzo ai cespugli ed alle piante e sparire nell’ombra fitta dell’ampio palazzo, che vedevasi sorgere in fondo al viale di prospetto al cancello, e dalla cui nera fronte alcune finestre lasciavano trasparire bagliore di lumi.