«Vedi qual cangiamento, Macaruffo? Siam tutti vestiti a bruno; non regna che lutto nella casa di Facino, quello che ne formava la gloria è andato sotto terra.

«Pur troppo! (rispose Macaruffo) lo seppi nel castello di Milano con indicibile cordoglio e m’affrettai a qui venire per conoscere quali provvedimenti la signora Beatrice....

«Oggi avrai fatto lungo cammino (l’interruppe lo Scalco) e abbisognerai di refiziamento e di riposo?

«No per ora veramente, e vorrei prima udire appunto da te....

«Voi altri sfaccendati (gli troncò di nuovo la parola Matteo rivolgendosi ai servi) state qui a guardarlo come babbuini e non gli avrete nemmeno esibito da cena? Sapete pure che questa è la prima offerta che il Conte voleva sempre si facesse a chi arrivava: possibile che s’abbia già da perdere ogni buona usanza? Presto andate a preparare la tavola nel salotto vicino alla mia camera, portatevi l’occorrente poi lasciateci colà tranquilli».

Invitò Macaruffo a seguirlo, precedendolo col lume su per lo scalone; passò varie loggie e da un andito riuscì in una stanza ove stavano appesi alcuni quadri. Quivi accesa una lucerna sopra un doppiero di ferro gli accennò di sedere e passò in una contigua cameretta. Allorchè fu disposta la mensa Matteo ritornò portando una damigiana che andava spolverando con un pannolino; la depose sulla tavola, quindi chiuse l’uscio a chiave; venne poi a sedersi in faccia a Macaruffo, e nello sturare la damigiana disse:

«Non ho amato d’entrare in alcun ragionamento là abbasso alla presenza di quelle gazze scilinguate, che ripetono tutto ciò che ascoltano e potrebbero farmi cadere addosso qualche mala tempesta. Ma sappi che ho desiderato ansiosamente il tuo ritorno per comunicarti delle novelle che ti faranno stupire.

«Ben temeva che la morte del Conte sarebbe stata cagione di molte novità (profferì in tuono dolente il Venturiero). Al certo v’ha discordia tra i capitani, i soldati disertano, od i vassalli minacciano d’insorgere contro la Contessa...?

«Nulla di questo (rispose lo Scalco versando il vino in due bicchieri e riempiendo di vivande il piatto di Macaruffo), anzi per grazia del cielo tutte le bande armate e i loro capi rinnovarono il giuramento di fedeltà alla nostra padrona, e questa città ha già protestato della sua devozione, lo che pure faranno prestamente le altre. Alla testa de’ soldati v’è quel sì eccellente ed avveduto...

«Il Carmagnola, lo so (disse Macaruffo con impazienza). E dunque quali sono queste novelie che vuoi narrarmi?