«Sulle prime esitò; ma poi vi s’inframmise un tale che la trasse ben presto al suo partito.

«Chi è costui?

«Oh! l’uno de’ grandi della cappa pavonazza e la croce di gemme: un Arcivescovo.

«Quel di Milano?

«Sì quello.

«È un fautore acerrimo de’ ghibellini. Moverà cielo e terra per far trionfare il figlio di Giovan Galeazzo. Chi sa con quali armi assalì il cuore della Contessa; e quali mezzi adoperò per guadagnarla!

«Domilda che le sta sempre al fianco, mi accertò che non gli fu d’uopo usare grande fatica a farla persuasa; s’arrese ai primi assalti. Quest’è una prova dell’amore che portava al suo sposo!

«Ma Filippo Maria conta poco piu di venti anni ed ella ne oltrepassa quaranta...

«Ecco forse la ragione che l’ha più fortemente e più presto convinta (s’espresse lo Scalco con sorriso sdegnoso e maligno). D’altronde quel giovine è di sangue ducale, ha faccia bianca, pelle fina, begli occhi; tutto ciò insomma che vale ad appagare i capricci d’una donna.

«Non credo che la signora Beatrice possa essere stata sedotta da così semplici e leggiere apparenze, che son frascherie da pulcella (rispose con risentimento Macaruffo). Ella ha pensato ognora nobilmente e fu degna compagna dell’uomo potente e famoso che venne a sceglierla in moglie nel castello paterno.