LECCARDO. E tu fai del bravo perché non posso calar giú dove tu sei.

MARTEBELLONIO. Cala qua giú e pigliati cinquanta scudi.

LECCARDO. Sali qua tu e pigliatene cento.

MARTEBELLONIO. Cala qua giú, traditore, e pigliati mille scudi.

LECCARDO. Sali qua tu, forfante, e pigliatene dumila.

MARTEBELLONIO. O Dio, che tutto mi rodo per aver in man quel traditore!

LECCARDO. O Dio, che tutto ardo per non poter castigar un matto!

MARTEBELLONIO. Con un salto verrò dove tu sei, se ben la casa fusse piú alta di Mongibello.

LECCARDO. Con un salto calarò giú, se la casa fusse piú alta della torre di Babilonia.

MARTEBELLONIO. Tu sai che ti feci e che ti ho fatto e che ti soglio fare, né cesserò di far finché non t'abbi fatto e disfatto a mio modo.