LECCARDO. La vostra Ca… Cari… Carizia…
DON FLAMINIO. La mia Carizia…. O buon principio! spediscela, di grazia.
LECCARDO…. sará vo… vostra:…
DON FLAMINIO. Leccardo mio, parla presto, non mi far cosí morire: come sará mia?
LECCARDO. Manda a tôr diece caraffe di vino per inumidir il palato e la gola, che stanno cosí secchi che non ne può uscir la parola.
DON FLAMINIO. Arai quanto vorrai, e venti e trenta; ma parla presto.
LECCARDO…. la vostra Carizia è maritata….
DON FLAMINIO. Maritata? Tu sia il malvenuto con questa nuova! E questa è l'allegrezza che mi portavi?
LECCARDO. Io non penso che possa esser migliore.
DON FLAMINIO. E dove la fondi?