LECCARDO. Alle due, in questa casetta terrena.
CHIARETTA. Perché non in casa nostra?
LECCARDO. Ché facendo romore non siamo sconci: ne parlaremo piú a lungo in casa.
CHIARETTA. Bene.
LECCARDO. Non mancarmi della tua promessa.
CHIARETTA. Né tu della tua.
SCENA V.
DON FLAMINIO, LECCARDO, PANIMBOLO.
DON FLAMINIO. Ecco il veggiamo a punto. Leccardo, hai appontato con la fantesca?
LECCARDO. No.