DOTTORE. Mira come sta saldo, come se non dicesse a lui! non si degna respondere. Dimmi, dove è quella donna padrona delle vesti che tieni adosso?
MANGONE. Il manigoldo finge non intender; che parliamo noi arabo o greco? Dimmi, come sei qui?
DOTTORE. Finge il sordo: noi parliamo ed ei mira altrove.
MANGONE. Mira che ride. Fa del fastoso e alieno; or si fa beffe di noi e cava fuori la lingua.
DOTTORE. Balla, salta e fa atto da pazzo.
MANGONE. Filace, tienlo che non ti scappi, ché ne scapperebbe la speranza di non averne a sapere mai piú il fatto come è passato.
DOTTORE. Finge il muto e il sordo.
MANGONE. Dubito che da dovero non sia sordo e muto.
DOTTORE. Parlagli con i cenni e con le mani, se forse t'intende.
MANGONE. Appunto. Bisogna parlargli con le mani da dovero.