NARTICOFORO. Di chi sète figlio?
MORFEO. Di Na… Na… Nas… Nasincolfino romano.
NARTICOFORO. Narticoforo vuoi tu dire? Che arte egli essèrse?
MORFEO. Maestro di sco… sca… sce…, mastro di scola.
NARTICOFORO. Pensava volessi dir mastro di solar scarpe. Che sei qui venuto a fare?
MORFEO. A sbo… sbu… sbosar la figlia di questo me… men… medico.
NARTICOFORO. Di quanto hai detto, tu menti del tutto.
MORFEO. Sbu, sbu.
NARTICOFORO. Oimè, che putore! che cosa è questo che m'hai buttato in faccia?
MORFEO. È ro… rotta la postema: è lo san… sangue e la mar… marcia.