ESSANDRO. Avete voi avuto rissa con un maestro di scola?
GERASTO. Con uno che per tale si volea far conoscere.
ESSANDRO. Va ragionando per le strade con quanti uomini da bene incontra, con dir che Gerasto de Guardati è un medicacavalli, castraporci, maneggiator di sterco e d'urina.
GERASTO. Egli ne mente, ché in ogni conto son miglior di lui.
ESSANDRO. Dice che ave un asino in casa, se li volete medicar i testicoli.
GERASTO. Oh, che mi vien tanta rabbia che, se fusse qui, vorrei fargli veder chi son io.
ESSANDRO. Dice che vi chiamate messer Orinale.
GERASTO. Son uomo da spezzarcene cento nel volto, di urina putrefatta.
ESSANDRO. Dice che voi solete patir di una certa infirmitá bestiale e che l'avete richiesto…, mi vergogno dirlo.
GERASTO. Egli ne mente insin dentro al suo cervello e quanti lo credono.