ESSANDRO. Va adesso a trovar un capitan spagnolo bravissimo, chiamato
Dante, perché dá bravissime bastonate.

GERASTO. Sotterrerò lui e chi vuoi difenderlo, di bastonate. Ma io non sono di sí poca stima in questa cittá che non abbi una dozzina di spagnuoli a mio comando.

ESSANDRO. È rissoluto ammazzarvi in ogni modo; e penso sará qui tra poco.

GERASTO. Egli mi troverá qui piú tosto che pensa.

ESSANDRO. Io vo' a dirglilo.

GERASTO. Né io sarò cosí sciocco che, venendo egli accompagnato, mi voglia far trovar qui solo. Menarò meco el capitan Pantaleone spagnuolo, che lo medico gratis.

SCENA IV.

Capitan DANTE, NARTICOFORO.

DANTE. Ahora decidme cuantos mil hombres quereis que yo envíe á los infiernos.

NARTICOFORO. Uno uomo solo, vecchio decrepito, veternoso e silicernio.