CLERIA. Egli mi tocca?

ESSANDRO. Ti abbraccia, ti bacia e ti vede sempre, e ha tanto piacer di vederti e di abbracciarti che mai simil ebbe; ed egli si terrebbe felicissimo se in quel punto fusse riconosciuto da voi.

CLERIA. Scherzi, eh?

ESSANDRO. Possa morir se scherzo.

CLERIA. Perché dunque non mi si scuopre?

ESSANDRO. Perché dubita.

CLERIA. Di che dubita?

ESSANDRO. Che avendolo forse a male, lo privaste di tanta gioia; e s'egli stesse un sol giorno senza vedervi, si morrebbe di ambascia.

CLERIA. Col pensiero forse mi tocca, ch'altrimente non so come possa esser vero ch'egli mi tocchi.

ESSANDRO. Dico che vi vede con gli occhi.