PANTALEONE. ¡Teneos, teneos!

GERASTO. Orsú, la rabbia l'abbiamo sfogata con costoro.

NARTICOFORO. Sí bene; ma io exoptava dilucidarmi del vostro fatto.

GERASTO. Ecco, sia lodato Iddio, chi ci torrá d'ogni dubbio.

NARTICOFORO. Ecco chi ne può dilucidar del tutto.

SCENA VIII.

PANURGO, GERASTO, NARTICOFORO.

PANURGO. (Che sieno maladetti quei corbi che non ti cavaro quelli occhi, ché non m'avessero veduto. Eccomi incappato nella rete che ho teso. Se fuggo gli pongo in maggior suspetto: o che contrasto che nascerá fra noi tre!).

GERASTO. Signor Narticoforo, oh come vi veggio volentieri!

NARTICOFORO. Signor Gerasto, oh come opportune advenis!