FACIO. Mira bene che non facci errore.

PELAMATTI. Egli è certissimo. Non vedete che le tien sovra?

FACIO. Giá le conosco. Taci tu, lascia dire a me. Galante uomo, vi vorrei dir due parole.

PANURGO. (Oimè, costui deve essere il padron delle vesti! O terra, apriti e ingiottimi vivo!). Sto ragionando con questi gentiluomini di cose d'importanza.

FACIO. Adesso adesso vi spediremo.

PANURGO. (Che farò per scappar dalle mani di costoro?).

FACIO. Vorrei sapere se sète Facio, dottor di leggi.

PANURGO. Perché me ne dimandate?

FACIO. Ho buona relazion di voi, vorrei servirmi di voi per avocato….

PANURGO. (Bene, che non è quel pensava!).