GERASTO. Taci tu; di' tu: lo vo' intendere da lui non da te.

PANURGO. Vi dará ad intendere qualche bugia.

GERASTO. Non hai ad impacciartene tu. Parla, giovane.

TOFANO…. che volevan vestire un truffatore per dar ad intendere ad un medico;…

PANURGO. Io ah?

TOFANO. Tu, sí.

PANURGO. Tu devi stare imbriaco, tu sogni: non partirai che non ti rompa la testa, prima. Mira che viso, come sa ben fingere una bugia!

GERASTO. O non posso levarmi costui da torno! Vedo che cominci a tremare. Levati di qua; vien tu qui, segui il tuo ragionamento: la vo' intender da capo.

PANURGO. (O veritá, che quanto piú l'umana forza cerca avilupparti e sommergerti sotto terra, tanto tu piú lucida e piú netta risorgi a suo dispetto! Il fatto è spacciato per me, non ci è piú rimedio).

TOFANO…. perché volevano disturbare certo matrimonio, e tutto ciò per far serviggio ad un giovane, vestito da fantesca, che faceva l'amore con la figlia di quel medico. Onde pregò caldamente il mio padrone, che si è affaticato tutto oggi per trovarle: l'abbiamo servito, e or ce le reco.