PANURGO. Ancora non mi è stata fatta tanta ingiuria!

PELAMATTI. Il maestro m'ave ordinato che consegni queste vesti al padrone, non che le butti via. In questa terra si fan delle burle: veggio ch'hai la febre quartana d'averle nelle mani. Ma io perdo qui le parole.

MORFEO. (Giá è tempo uscir dagli aguati).

PANURGO. Ecco il servo che ho mandato per esse.

MORFEO. Padrone, maestro Rampino m'ha detto che un pezzo fa ve l'ha mandate per Purgamatti o Pelamatti suo servo.

PANURGO. Haigli tu dato i danari della fattura e de' finimenti?

MORFEO. Si bene, ecco la poliza della ricevuta.

PANURGO. È restato sodisfatto del tutto?

MORFEO. Sodisfattissimo.

PANURGO. Haigli tu rotta la testa, come t'ho detto, in farmi aspettar tutta questa mattina?