PANURGO. Malaventura.

PELAMATTI. Mala ventura arei da vero, se te le dessi. Io mi chiamo
Pelamatti.

PANURGO. Tu ti chiami cosí, per scherzo, Pelamatti, perché poco pelo metti in barba.

PELAMATTI. Di che etá è questo maestro Rampino?

PANURGO. Non l'ho mirato in bocca. Ma m'accorgo che tu hai poca voglia di darmele.

PELAMATTI. Perché n'hai soverchia di riceverle.

PANURGO. Come se dicessi ch'io ti volessi rubar queste vesti.

PELAMATTI. Come tu lo dicessi e io me lo vedessi.

PANURGO. Altri che tu m'arebbe credito di mille scudi.

PELAMATTI. Tu potresti esser tesoriero del re, che non ti arei credito di un quadrino.