SANTINA. Il mio, dugento.
GERASTO. Il mio….
SANTINA. Anzi il mio….
GERASTO. Tu non sai che voglio dire, e passi innanzi.
SANTINA. E tu dici prima che altri risponda.
GERASTO. Hai detto?
SANTINA. Sí bene.
GERASTO. Invano hai detto, perché l'ho maritata io prima che tu.
SANTINA. Io l'ho maritata e dato la mia fede, né posso contravenire al giuramento.
GERASTO. A te non sta maritarla, ma al padron della casa.