ESSANDRO, GERASTO.
ESSANDRO. Padrone, questo è quel marito che volete dar a Cleria?
GERASTO. Sí.
ESSANDRO. Oimè, che bestiemma avete detta! o che galante, ricco, dotto e bel giovane che dicevate questa mattina! Questi è un ospedal di cancheri! Povera signora, che non fusse mai nata!
GERASTO. Perché?
ESSANDRO. Perché piú brutto mostro si potrebbe veder in terra? anima puzzolente, a cui con la sola vista non potria mover vomito?
GERASTO. È ricco.
ESSANDRO. Altro ci vuole.
GERASTO. Non le fará mancar da mangiare.
ESSANDRO. Né questo le manca in casa sua.