ESSANDRO. Ammazzami.
PANURGO. E se v'ammazzo, quando mi pagherete l'obligo?
ESSANDRO. Quando resuscitaremo.
PANURGO. Troppo tempo ci vuole.
ESSANDRO. Burli in cosa di tanto periglio? M'offendi sul vivo, avendomi il Cielo riserbato a tante miserie.
PANURGO. Non è da saggio ricorrere al morire, quando per altra via si può uscir da affanno. Ditemi, di grazia, che cosa vi tormenta?
ESSANDRO. Il core m'ha pesto tutto il polmone,…
PANURGO. Come?
ESSANDRO…. tanto forte è sbattuto per la paura. Le passioni me l'hanno tutto circondato e oppresso. Vorrei morir per uscir da questo intrigo.
MORFEO. Se vuoi morir tu, muori a tua posta, ch'io vo' sempre vivere per poter sempre bere.