ATTILIO. Servimi, ché ti darò un paio di calze.
TRINCA. Un paio di calci piú tosto. Ma voi vi promettete molto di me e v'imaginati che con quella agevolezza che dite «aiutami», che subito siate aiutato. L'invenzioni son facili a trovar, ma al riuscir ti voglio: il dir e il fare non mangiano spesso in una tavola: credete di me l'incredibile e pensate che possa l'impossibile.
ATTILIO. So che dalla tua scuola sogliono uscir molte buone opre.
TRINCA. Or, poiché m'avete per un tristo, vo' che ne veggiate l'effetto.
ATTILIO. Di grazia, di' presto, fa' presto.
TRINCA. La prestezza è quella che guasta i negozi: bisogna maturo consiglio e non prestezza.
ATTILIO. Chi troppo consiglia, non fa nulla.
TRINCA. Sappiate che niuno, meglio ch'Erotico vostro amico, può trarvi dal pericolo dove siete.
ATTILIO. Erotico, quanto prima m'era amico, tanto m'è or inimico: l'amore è un violento effetto dell'anima nostra, cosí l'odio, che da l'amor nasce, è crudelissimo.
TRINCA. Come lo farete capace della veritá, vi servirá, come or ci impedisce il servire.