RONCA. Siamo stati tanto tempo teco e non ne hai conosciuti?
ASTROLOGO. Ma io ve ne farò pentire, vi accusarò; e non mi curo esser appiccato per far esser appiccati voi.
RONCA. Abbiamo avuto l'indulto per noi e accusatone te: e avemo testimoniato contro di te di tante furfantarie che la millesima parte basterebbe di farti esser appiccato, squartato e abbruciato. Mille pendono dalle forche che non han fatti tanti malefici come tu; tutti li abbiamo caricati sopra di te.
ASTROLOGO. Ed io posso sopportar tal carico?
RONCA. Lo sopportarai maggiore quando il boia ti caricará sopra le spalle!
ASTROLOGO. A te, a te! E non mi volete dar almeno qualche cosa?
RONCA. Ma, per essere stato nostro maestro, vogliamo farti una caritá, darti tanto che compri un braccio di fune per strangolarti; over ponti la via tra piedi e scampa.
ASTROLOGO. Bisogna pur che io me ne vada con Dio.
ARPIONE. Se non ti par poco, va' con il diavolo ancora.
ASTROLOGO. Ricordatevi della burla che mi avete fatto.