ALBUMAZAR. I panni e vasi di argento ho consignato al vignarolo, l'ho chiusi in quell'altra camera vicina acciò siano ben guardati. Fermatevi qui, ché fra poco lo vedrete comparire qui fuori trasformato in Guglielmo e vi restituirá il tutto.
PANDOLFO. Or che faremo intanto?
ALBUMAZAR. Andaremo a spasso per mezza ora; poi tornate, aprite la camera e trovarete il vostro vignarolo trasformato in tutto; e poi verrò per la promessa per la catena.
PANDOLFO. Cosí faremo.
SCENA III.
ALBUMAZAR, RONCA, GRAMIGNA, ARPIONE.
ALBUMAZAR. Ronchilio, Gramigna, Arpione, uscite qui fuori.
RONCA. Eccoci, che volete?
ALBUMAZAR. Giá abbiamo conseguito quanto desiavamo: resta poca cosa a complire. Tu, Ronchilio, aspetta qui il vignarolo che esce di camera, fingi esser amico di Guglielmo, dágli questi dieci ducati con dir che gli dovevi dar a lui, per fargli piú credere che sia Guglielmo.
RONCA. E volete che io perda i dieci ducati?