PROTODIDASCALO. Niuno crede a quel che gli dispiace. Ma io mi dimentichi tutti i modi di dire ciceroniani e non possa finire il sesto di Virgilio che ho cominciato, se non ti succederá quel che ti dico; «obtestor deûm—pro 'deorum'—atque hominum fidem»!

LAMPRIDIO. Questi che viene in qua non è Giulio quel nostro amico?

SCENA II.

GIULIO studente, LAMPRIDIO, PROTODIDASCALO.

GIULIO. Se mal non veggio, questi mi par Lampridio; egli è desso. O
Lampridio dolcissimo!

LAMPRIDIO. O Giulio fratello, ché persona piú desiderata non arei potuto incontrar oggi!

GIULIO. Dio vi salvi e vi dia mille buon giorni!

LAMPRIDIO. Un solo basteria a farmi felice.

GIULIO. Se soverchiano a voi siano per i vostri compagni; a voi,
Protodidascalo.

PROTODIDASCALO. Oh come optatissimo ti obietti agli occhi nostri!