PROTODIDASCALO. Leggi un poco questi endecasillabi che t'insegnano a non farti deludere.
LAMPRIDIO. Va' col nome del diavolo tu e tuoi versi: che seccaggine è questa!
PROTODIDASCALO. Heu misera, negletta e profligata virtude!
MASTICA. Orsú, mi prometterai tu quanto ti ho detto?
LAMPRIDIO. Eh, Mastica, conoscerai in altro modo la mia liberalitá.
MASTICA. Eccoti la lettera, leggi piano che non sii inteso.
LAMPRIDIO.—«Sola speranza d'ogni mio bene,…». Oh dolcissimo principio! Beata carta, quanto tu devi tenerti piú felice dell'altre, poiché ella s'è degnata appoggiarci le belle mani! Mentre bacio questi caratteri parmi che baci quelle mani che l'han formati, quella bocca che gli ha dettati e quell'animo che gli ha concetti.
MASTICA. Non tanti baci sopra baci; e che faresti a lei se cosí baci l'ombra delle sue mani?
LAMPRIDIO. Oh, che parole dolcissime! O bello inganno, ben veramente mostra esser uscito dal suo ingegno divino!
MASTICA. Non piú, basta: non l'hai letta, vuoi tu leggerla un'altra volta?