LAMPRIDIO. Deh, lasciami leggere tutto oggi, ché mentre leggo questa parmi che ragioni seco!
MASTICA. Fermati, dove vai?
LAMPRIDIO. Vo a casa di Giulio a trovar le vesti per vestirmi da turco e venir or ora a casa vostra.
MASTICA. Ascolta, aspetta.
LAMPRIDIO. Presto, ché l'allegrezza mi scorre per tutte le vene di trovarmi con lei e disturbar il matrimonio tra lei e questo capitano furfante.
SCENA VII.
TRASILOGO, LAMPRIDIO, MASTICA, SQUADRA.
TRASILOGO. Oimè, non posso piú tenermi che con un pugno non gli rompa la testa e non li schiacci quell'ossa.
LAMPRIDIO. Mastica, chi è questo rompiosse e schiacciateste?
MASTICA. È quel capitano che vuol prender Olimpia tua per moglie.