SQUADRA. Basta, basta. Vedete voi quella casa? quella è la casa di
Sennia.

TEODOSIO. Chi t'avesse detto, Teodosio, scampato di man di turchi, venir alla tua patria, trovar la moglie viva e la figliuola?

TRASILOGO. (L'abbiamo pregati che comincino, or sará bisogno strapregarli che taccino).

SQUADRA. Sento venir genti, ed è Mastica e il romano: scostiamci ché non ci veggano e ci prendano per suspetti, e ascoltiamo da canto la riuscita.

TRASILOGO. Meglio sará che ci partiamo, ché potremo dimandargli il successo a bel aggio.

SCENA V.

LAMPRIDIO, MASTICA, TEODOSIO, EUGENIO.

LAMPRIDIO. Chi son questi che stanno dinanzi la porta nostra?

MASTICA. Son poveretti che devono dimandare la elemosina.

TEODOSIO. Olá, o di casa!