oh, rose umane!
per abbracciar l'evento non oscuro
de' calmi giorni prossimi.
nel presidio sicuro di leali virtù».
Ed è con loro la madre gentile a proteggerli, sorretta dalle pregiudiziali cattoliche, e con loro il marito; «incomparabile esimia sposa ed amica, ardentemente desiderata lungamente attesa»: colei che, titolare in sulla soglia, appare e sorride in atto d'accoglienza tra i fiori all'ospite; colei di cui parla la colonna votiva, «concessa a Carlo Dossi dalla preghiera della santa sua madre e discesa quaggiù»; — chi trova al suo sguardo fiducioso e prudente la domanda insistente e pia cui non si rifiuta mai:
«. . . e apporta la nepente
per il delirio dell'ammalato,
trema in le mani,
comprime il cor che palpita;
e porge la bevanda medicata,