[92]. Villani, lib. VIII, cap. 8. — March. Stefani, lib. III, rub. 204.
[93]. Dino Compagni, lib. I, pag. 12.
[94]. Ammirato, Storie, lib. IV, ann. 1295.
[95]. Lib. VIII, cap. 8.
[96]. Dino Compagni, lib. I.
[97]. Villani, lib. VIII, cap. 39.
[98]. Dino Compagni, lib. I.
[99]. Questi nomi, stando alla Cronaca di Paolino di Piero, sarebbono esistiti in Firenze sino dall’anno 1297, venuti da Pistoia o nati in quale altro si voglia modo.
[100]. Compagni, lib. I. — G. Villani, lib. VIII.
[101]. Intorno al tempo di questo confine dato agli uomini delle due parti contradice Dino molto al Villani ed allo Stefani, i quali pongono tutto questo fatto assai più tardi. Noi fummo incerti quale seguire, perchè il Villani, generalmente, è quanto ai tempi meglio ordinato; laddove il Compagni vivo ed ingenuo narratore delle cose dove egli ebbe parte, dispone sovente male la serie degli eventi, o furono questi male disposti da chi sopra una informe copia metteva insieme quella istoria: nè in tutto a questa potemmo aderire, e quello stesso ordine a cui ci attenemmo non è senza qualche difficoltà o dubbiezza. Ma noi lo teniamo sostanzialmente per vero, nè i nostri lettori vogliamo partecipi di quella lunga pazienza che fu da noi posta nel minuto esame dei singoli fatti. Ci avea preceduto lodevolmente in molta parte Cesare Balbo nella Vita di Dante Alighieri.