[433]. Ricordi Storici di Alamanno di Filippo Rinuccini.

[434]. Vedi lettere di Agnolo Acciaioli e di un ser Luca, e la deposizione di Francesco Neroni. — Fabroni, Vit. Laurentii Med., Documenti, pag. 28-32.

[435]. Fabroni, Documenti.

[436]. Valori, Vita Laur. Med.

[437]. Ricordi d’Alamanno Rinuccini.

[438]. Storie di Iacopo Pitti, lib. I.

[439]. Ammirato, Storie. — Fabroni, Documenti sopraccitati. — L’Ammirato accusa, non senza ragione, il Machiavelli di molti errori ed alterazioni di questi fatti come di altri molti. Nè facciamo caso della strabocchevolmente prolissa e in parte falsa narrazione che ne lasciava Michele Bruto nelle Storie sue, egli piacendosi in quei viluppi di vani disegni donde speravano forse in patria il ritorno i fuorusciti, tra i quali viveva cento anni dopo in Lione quello scrittore di poco pregio.

[440]. Romanin, Storia di Venezia, lib. XI, cap. 1.

[441]. Il Fabroni ha pubblicato queste due lettere che il Machiavelli avea veduto; ma questi conservandone i principii, poi le rifece a modo suo, e dice che fu quella dell’Acciaioli scritta da Napoli, quando è da Siena a’ 23 settembre. (Documenti, pag. 36; e vedi anche Vespasiano nella Vita di Agnolo Acciaioli.)

[442]. Fabroni, pag. 35. — Aggiugne all’amico, di queste cose non parli «se non con Madonna o col Signore.» Madonna era Lucrezia Tornabuoni moglie di Piero dei Medici. È cosa nuova dare in Firenze a un uomo il titolo di Signore.