Orsini Rinaldo, signore di Piombino, B 292. Preso in accomandigia dalla Repubblica, 293.
Orsini Rinaldo, arcivescovo di Firenze, B 369. Ritenuto prigione dal Papa in Roma, C 79.
Orsini Virginio. Parente e grande amico di Piero de’ Medici, C 6.
Orso (d’) Antonio. Dei primi Priori, cacciato il Duca d’Atene, A 422.
Orvietani. Si collegano coi Senesi contro la Repubblica, A 30. Si offrono ai Fiorentini di fornire Montalcino, 46. Rinforzano il campo dei Fiorentini a Montaperti, 47. I loro fanti vengono alle mani dei nemici dopo la sconfitta, 50. Mandano soccorsi a Firenze, 61. Si ribellano alla Chiesa coll’aiuto dei Fiorentini, 326.
Osimo (da) Boccolino, B 419.
Ostale, passo delle Alpi. Vi vanno a guardia gli Ubaldini a istanza della Repubblica, A 295.
Ostia (Vescovo di). Sua lettera a Lorenzo de’ Medici per confortarlo a porre in libertà il cardinale Raffaello Riario, B 381, 382.
Ottanta (Consiglio o Senato degli), C 32, 84, 85, 90, 91. Abolito, 125. Restaurato, 214.
Otto di Balia creati per la guerra con Gregorio XI, A 322. Denominati gli Otto Santi, 326. Citati dal Papa alla sua corte, ivi. Loro provvedimenti, 330 e segg. Relegati dal Comune, 339. Rimangono in Palagio anche dopo fatta la pace, B 15. Intenzione attribuita loro da Gino Capponi, nella sua narrazione del Tumulto dei Ciompi, 26. Cercano mantenersi lo Stato, 27. Depongono l’ufficio, 37. Rimangono a parte dello Stato, caduti i Ciompi, 39.