Perugini. Loro brighe con la Repubblica, A 29. Rinforzano il campo dei Fiorentini a Montaperti, 47. Mandano aiuti a Firenze, 240. Fanno lega con la Repubblica, 293. Col suo aiuto si ribellano alla Chiesa, 326. Accolgono in città Urbano VI e cacciano la parte aderente ai Fiorentini, B 64. Collegati col Conte di Virtù contro della Repubblica, 72. — Ved. Scarperia.
Peruzzi. Tengono la parte dei guelfi neri, A 126. Albergano Roberto re di Napoli, 147. Falliscono, 211-212. Nella loro compagnia di commercio era Giovanni Villani, 212. Vengono armati in Piazza, B 212. Rimossi dagli uffici, 26. Alloggiano l’imperatore Paleologo, 259.
Peruzzi Ridolfo. Viene armato in Piazza, B 222. Va in Palagio a trattare un accordo, 223. Confinato, 225.
Peruzzi Simone. Pratica contro gli Albizzi e Ricci, A 317. Ambasciatore a Gregorio XI, 338. Degli Otto creati per la guerra contro di lui, ivi. Gli è arsa la casa dai Ciompi, B 19.
Pescia. Vi è firmata una pace tra i Fiorentini e i Pisani, A 307. — Ved. Orlandi.
Peste in Firenze, A 219, 246 e segg., 305, 321, B 59, 88, 208, 317, C 218, 286.
Petracco (ser) dall’Incisa, cancelliere della Repubblica e notaio delle Riformagioni. Sbandito, A 125.
Petrarca Francesco. Sua nascita, A 125. Dello scrittore e dell’uomo e del suo secolo, 357-361. Ricercatore e copiatore di antichi codici, B 228, 229.
Petrini Andrea. Uno degli ultimi Priori fatti dal Popolo, C 286.
Petroio (Signori di). È di quella famiglia Giovanni Gualberto fondatore dell’Ordine di Valombrosa, A 26.