Pitti Iacopo. È dell’Accademia del Piano, di cui dà ragguagli alla Regina d’Inghilterra, C 331.
Pitti Luca. De’ Priori, B 221. Figliuolo di Bonaccorso, 233. Sua commissione a Roma, 264. Oratore a Francesco Sforza, 303. Autore di gravezze imposte ai cittadini, 314. Neri Capponi lo oppone nei Consigli a Cosimo de’ Medici, 317. Quello che operasse in un suo gonfalonierato, 319-322. Premi ed onori che ne riceve, 322. Edifizi da lui innalzati, e sua impresa gentilizia, ivi. Uomo vano e fastoso, 331. Si fa capo della fazione contraria ai Medici, 333. Congiura contro Piero, poi se gli accosta, 341. Sua oscura fine, 313. Dei Venti creati per la ricuperazione di Volterra, 360. — Ved. Pitti (Palazzo dei). Scarampi.
Pitti (Palazzo dei). Edificato da Luca Pitti, B 242, 322.
Pittori (Compagnia o Confraternita dei) in Firenze, A 369.
Podere (Vicariato del), B 484, 493.
Poggibonsi. Quelli uomini stanno contro ai Fiorentini, A 15. Confine tra i dominii di Siena e di Firenze, 30. Espugnato dai Fiorentini, 70. Si regge da sè, poi torna sotto la loro giurisdizione, 97. Vi viene ostilmente Iacopo dal Verme, B 71, — Ved. Della Carda Bernardino. Poggio Imperiale.
Poggibonsi (da) Cecco d’Iacopo. Parte da esso presa nel Tumulto de’ Ciompi, B 16.
Poggio a Caiano (Villa del). In quel salone è dipinto il ritorno in patria di Cosimo de’ Medici, B 226. Edificata da Lorenzo il Magnifico, col disegno di Giuliano da San Gallo, 426. Si vuol darle fuoco, C 250.
Poggio Imperiale, castello di Poggibonsi, restaurato e così appellato da Arrigo VII, A 159. Tolto ai Fiorentini nella guerra contro Sisto IV, B 395.
Poggio Imperiale, già villa de’ Baroncelli presso Firenze. Vi alloggiano i Lanzi di Carlo V, C 257. Vi segue il duello tra Lodovico Martelli e Giovanni Bandini, 271.