Val di Nievole. I Fiorentini n’ordinano il governo, A 261. Riforma del suo vicariato, B 484, 493.

Val di Pesa. Le dà il guasto Castruccio degli Interminelli, A 196.

Val di Tevere. — Ved. Tarlati Marco.

Valialla. Viene in potere della Repubblica, B 271.

Vallombrosa. — Ved. Giovanni Gualberto.

Vallombrosa (Abate di) della famiglia da Beccaria. Giustiziato, A 41.

Vallombrosani (Monaci). Cinque di loro fanno parte della famiglia del Palagio, A 204.

Valois (di) Carlo, A 113 e segg.

Valori, famiglia. Mercanti in Lione, C 310,

Valori Baccio. Commissario generale del Papa presso il Principe d’Orange, è dichiarato ribelle e traditore della patria, C 249. Arbitro del governo di Firenze con Malatesta Baglioni, 300. Ferma i capitoli di resa della città in nome del Papa, ivi, 301. Sua autorità dopo la capitolazione, 302-306. Resta solo a comandare, partito il Baglioni, 307 e segg. Va presidente della Romagna, 314. Viene in Firenze e pratica per farne assoluto signore Alessandro de’ Medici, 324, 325. Si tiene mal sodisfatto da quella famiglia e si mette tra i fuorusciti, 329. Sua fine, 330. — Ved. Giullari (Pian di). Gonzaga Ferrante. Medici Ippolito. Vettori Paolo.