Venezia. Commercio che vi fanno i Fiorentini, B 140. Cosimo de’ Medici vi fa edificare la biblioteca dei Monaci Benedettini in San Giorgio, col disegno del Michelozzi, B 221. I Fiorentini vi hanno una Confraternita, C 310.

Veneziani. S’interpongono per la pace tra i Fiorentini e il re Ladislao di Napoli, B 125. Vogliono che i Fiorentini abbandonino i commerci d’Alessandria, 142. Paragone tra le due Repubbliche, 149, 150. Ambasciatori mandati ad essi dai Fiorentini, 172; e lega tra i due Stati, 173, 174. In compagnia dei Fiorentini sconfiggono i Genovesi, 199. Va oratore a loro Cosimo dei Medici, 207. Mandano oratori a Firenze a favore di lui, 215. Oratori mandati loro dalla Repubblica, B 249, 250, 256, 257. Rinnovan lega coi Fiorentini, 261, 262. Nuove legazioni dei Fiorentini a loro, 288, 304. Comincia la divisione aperta tra le due Repubbliche, 305. Non vorrebbero che i Fiorentini mandassero le loro galee in Levante, 335. Con essi cerca di far lega la parte avversa ai Medici, 339. Prendono alcune navi cariche di robe dei Fiorentini, 356; poi le rendono, 348. Fanno pace con loro, 349. Favoriscono la ribellione di Volterra, 358, 359. Nova lega tra essi e i Fiorentini, 363. Confortano i Fiorentini a rendere al Papa il Cardinale Riario, 382. Come li soccorressero nella guerra col Papa, 387, 392. Non entrano nella pace fatta tra i Fiorentini e il re Ferdinando di Napoli, 400. Pigliano la protezione dei Pisani contro della Repubblica, C 34, 36. Favoriscono il ritorno di Piero de’ Medici in Firenze, 40. Continuano ad aiutar Pisa, 64. Ritirano le loro genti dalla Toscana, 66. Sordi alle istanze dei Fiorentini che li richiedevano d’aiuti contro Carlo V ed il Papa, 240. Raccettano gli esuli Fiorentini dopo la caduta della Repubblica, 310. — Ved. Soderini Niccolò. Soderini Tommaso. Strozzi Marcello. Tenedo.

Ventiquattro cittadini creati a rivedere le sentenze di ammonizione proferite dai Capitani di Parte, A 314, B 1, 11.

Vergerio Pier Paolo. Insegna nello Studio Fiorentino, B 234.

Vernio (Contea di). Passa dai Cadolingi nei Conti Alberti e poi nei Bardi, A 215; che tengono la parte dei Medici contro la Repubblica, C 285.

Vernio (di) conte Nerone. Si cassano alcuni bandi e condanne fatte contro di lui, A 401.

Verrazzano (da) Bernardo. Uno dei Commissari della milizia cittadina in Firenze, C 299.

Verrazzano (da) Lodovico. Oratore a Venezia, B 249.

Verrucola. Viene alle mani dei Fiorentini, B 104.

Vescovo. L’aveva Firenze nel quarto secolo, A 3. Cacciato poi rimesso, 13. Donazioni fattegli dai nobili del contado, 29. Suo palazzo nuovo, ricordato, 376.