Aragona (re d’) Iacopo. Stimolato dai Fiorentini a occupare la Sardegna, A 143.
Aragonesi Niccolò di Pisa. Caso occorso in sua casa, B 523.
Ardinghelli famiglia, A 393, 394.
Ardinghelli Pietro, segretario di Leone X. Suoi copialettere, ricordati, C 348. Prepara e sottoscrive l’atto di un trattato tra il Papa e Carlo V, 353, 357. Sollecita la sottoscrizione di un altro trattato col Re di Francia, 354.
Aretini. Collegati coi Conti Guidi, A 15. In guerra con la Repubblica, 84 e segg. Sconfitti a Campaldino, 87. Vengono contro Firenze, 134. Mandano aiuti ad Arrigo VII, 158. Si danno al Duca d’Atene, 227. Mandano a regalarlo, 230. Tornano a libertà, 237. Loro indipendenza mantenuta da un articolo del trattato tra i Fiorentini e Carlo IV, 270. Fanno lega con la Repubblica, 324. Brano di una lettera dei Fiorentini a loro, 331. Si ribellano, C 77. Tornano all’obbedienza, ivi. Accolgono il principe d’Orange, 242. Altre notizie di essi durante e dopo l’assedio di Firenze, 311.
Arezzo. Vi si raccolgono i fuorusciti fiorentini, A 133. Sua fortezza e bastia, 214; poi distrutte, 237. Tentato dal re Ladislao di Napoli, B 124, 125. In pericolo d’essere occupato da Niccolò Piccinino, 198. — Ved. Albergotti Giovanni. Coucy (di) Enguerramo. Donato (San). Tarlati Pier Saccone.
Arezzo (Vescovo di). — Ved. Pazzi Cosimo, Ubertini Buoso.
Arezzo (d’) Leonardo. — Ved. Bruni Leonardo.
Argiropulo. Maestro di Lorenzo dei Medici, B 352.
Armagnac (d’) Bernardo. Chiamato dai Fiorentini in Italia, B 85.