E come bisogna innanzi tutto ammirare la semplicità dei mezzi onde il poeta produce tanti effetti pittoreschi! Egli direbbesi che prenda la lira come uno dei cantori omerici, le cui armonie rallegravano le feste e i banchetti degli eroi. Canta, e tutte le vicende del rito nuziale ci passano una dopo l'altra davanti gli occhi. La grazia, la forza, la maestà, la magnificenza, la gioia, la passione, il sentimento religioso variano a volta a volta le sue imagini; e tale è la illusione di quella poesia, che ancora crediamo udire le acclamazioni d'imene e vedere gli attori della festa. Piú che descrizione e pittura è uno spettacolo animato.[105]

E come, aggiungiamo noi, dinanzi a questa poesia della vita appaiono fredde, solitarie, quasi egoistiche, le gioie descritte nella sua ode dall'autore del Giorno e le moralità verseggiate nella sua canzone dal poeta di Bruto minore! E vien fatto di pensare: Come dové esser meschina la età che ispirò le Nozze del Parini! e come infelice la generazione che produsse la canzone del Leopardi!


ADOLESCENZA E GIOVENTÚ POETICA

DI UGO FOSCOLO

Nella Domenica letteraria del 2 luglio 1882
recensione che non fu continuata
delle Poesie di Ugo Foscolo
edizione critica per cura di Giuseppe Chiarini.
Livorno, Vigo, 1881: 16º con ritratto e facsimile.