[23]. Invece di «piaccia» aveva prima dettato la parola «torna», poi cancellata.
[24]. D'altra mano da quella del Poeta, e forse del figlio dell'albergatore. Le parole in fine della lettera «La saluto di mia mano» e la firma sono autografe.
[25]. È la signora contessa Marina Baroni Semitecolo, madre della contessa Silvia.
[26]. D'altra mano da quella del Carducci, e forse del figlio dell'albergatore, tranne la firma, che è autografa.
[27]. L'amanuense aveva scritto: «in un affabile sorriso»; e il Poeta corresse di sua mano: «un ineffabile sorriso».
[28]. La consorte del Poeta.
[29]. Invece di «soave» avea prima dettato «benigno», poi cancellato.
[30]. Di mano del prof. Flaminio Pellegrini, tranne la firma, che è autografa. Vedi Appendice, p. 178.
[31]. Eneide, I, 603-606.
[32]. Allude ad una lettera da Lui scritta al dott. Giuseppe Geròla, che gli avea inviata in omaggio una sua opera sugli scavi nell'isola di Creta, dallo stesso Geròla sapientemente diretti.