|Uno de' lettori|. Povere indiane! Mi fa compassione la lor servitú.
|Un altro|. E non meritano pietá anche i __poveri uomini__ dell'India?
|Un altro lettore|. Signor Grisostomo, tu ci hai sbattuta sul muso una tantafera da far isbadigliare fino la pazienza di un bibliotecario. Le tue chiacchierate saranno una stupenda cosa; ma noi vogliamo conoscere Calidasa e non te. Non si potrebbe ottenere da V. S. un tratto da galantuomo?
|Grisostomo|. Vale a dire?
|Il suddetto|. Regalare alla tua fantesca tutti i tuoi ragionamenti, e dare a noi in qualche modo un epilogo della Sacontala?
|Grisostomo|. Volentieri; ma per darvelo mi bisognerá occupare con esso un intero numero del Conciliatore, e forse piú.
|Il suddetto|. Poco male!
|Tutti|. Sí, sí, l'epilogo: e sia pur lungo, non importa; contenti noi, contenti tutti.
|Grisostomo|. Benissimo! sarete serviti.
|Un altro lettore|. Intendiamoci però, signor Grisostomo, su di un punto. Ha Ella in animo di proporre agli italiani, siccome modello da imitarsi, questa sua lodata Sacontala?