[16] Hastinápura, cittá che in séguito fu chiamata Delhi. Secondo altri, è l'odierna Hassanabad.
[17] Questa mestizia della natura per la partenza di Sacontala somiglia, in certo modo, a quella che presso Teocrito accompagna la morte di Dafni.
[18] «Ingudi», probabilmente il «sesamum orientale» (Linneo).
[19] «Sciacravaca», uccello acquatico che gli inglesi chiamano
«oca de' bramini».
[20] I conoscitori delle passioni terranno conto di questo passaggio
dall'ironia al pianto dirotto. Com'è pieno di verità!
[21] Se i lettori si ricorderanno dell'ape che molestò Sacontala nell'atto primo, loderanno l'accorgimento di Calidasa nell'immaginare il delirio presente.
[22] Badino i lettori gentili a questo miscuglio d'amore e di caritá del prossimo, sentimenti affini.
[23] «Sandalo»: «santalum album» (Linneo).
[24] Nel poema di Dante e nel King Lear di Shakespeare mi sovviene d'aver trovati alcuni passi rivali in bellezza a questo di Calidasa nel descriver le cose vedute dall'alto al basso in una gran distanza.
[25] Nell'atto primo abbiamo veduto come Dushmanta sentisse uguale pronostico.