10E mentre avanti cantando travarca,
de’ segni della luna fa quistione
alla sua guida, e quella se ne scarca.
Poi c’ha udita la sua opinione,
e, premettendo alcuna esperienza,
15chiaro nel fa con aperta ragione,
Piccarda vede, e della sua essenza
nel primo cielo «per manco di voto»
con lei favella; e, della sua presenza
partita, Beatrice a lui divoto
20qual violenza il voto manco faccia
distingue ed apre; e simil gli fa noto
perché gli paia i cieli aprir le braccia
a diversi diversi, e come siéno
però presenti alla divina faccia;
25quindi, con viso ancora piú sereno,
se sodisfare a’ voti permutando
si possa o no, a lui dichiara appieno;
e nel ciel di Mercurio ragionando
veloci passan. Lí Giustiniano
30prima di sé sodisfá al dimando;
appresso, quanto lo ’mperio romano
sotto il segno dell’aquila facesse
gli mostra in parte, e poi a mano a mano,
parlando seco, volle ch’el sapesse
35Romeo in quella luce gloriarsi,
che fe’ quattro reine di contesse.
Induce poi Beatrice a dichiararsi,
«come giusta vendetta giustamente
fosse vengiata»; e quindi trasportarsi