II.
Iniziatore t'elesse il destino
che modellò, divelto da l'ardente
Africa, e offrì, desìo de l'Occidente,
questo pensile in mare arco Appennino.
Del suol benigno e dell'aer marino
foggiò la saggia armonïosa gente
che a l'antica Eüropa e a la recente
infuse il chiaro spirito latino.
E volle che splendesse da le belle
città, maestra nel crear la mano,
luce il pensier, musica l'idïoma;
e radïassi fra le tue sorelle,
tu che vedi passar, cozzanti invano
contro di te, uomini e numi, Roma.
L'appello.
Cui mundus est patria.
Bruno.
Il profugo sostò presso il confine
ond'uscì giovinetto a le venture.
Ecco le verdi valli e le pianure
digradanti co' fiumi a le marine.
Terra, che nutri primogeniture
invide, trafficanti, fra meschine
trame di guerre e paci, le rovine
sacre delle paterne sepolture!