Con ugual legge per gli spazî vanno
gli astri e ciascuno ai prossimi è misura.
Docili intorno ad una Forza oscura
per tutto il tempo ancor graviteranno.
Ma della vita l'indice è la noia
lenta e fra lenti battiti l'ingoia
tosto l'ignoto che ci è tomba e culla.
Pur quando guida il dito dell'Amore
o del Dolore sul quadrante l'ore,
l'attimo è tutto ed una vita è nulla.
Il pessimista.
Chiamatelo fra voi! Non lo vedeste
giungere, cupo e solo, fra' tumulti
vostri? Non par che il muto teste insulti
ai vostri lutti ed alle vostre feste?
No. Tace. Guarda, e forse pianti occulti
reprime sotto le pupille meste,
e il suo petto, che par immoto, investe
un impeto frenato di singulti.
Chiamatelo! Non lasci egli le soglie
così. Implorerà? Senza che implori,
ebben, fategli dolce vïolenza.
Poich'egli sa che non è viver senza
gioir dei gaudii, soffrir dei dolori
vostri, morire della vostra morte!