La marcia dei fanciulli.

Nelle nostre città tornano i belli
spettacoli? Guardate. Dai balconi
s'affacciano le donne avide, ai suoni
che appressano. E compaiono i drappelli.

Soldati? No. Fanciulli, coi cappelli
alati: soffian dentro i gialli ottoni:
e dietro schiere. Generazïoni
dell'avvenire. Nostri figli quelli?

Saldi, elastici, il viso al vento, avanti!
Pur la calamità fa largo ai forti:
nel vostro ritmo avanti, uniti, amici.

Sui vostri capi io lancio aüguranti
i fantasmi de' miei fratelli morti...
Per il nostro dolor siate felici!

Il sapere.

Lo scolaretto spiega ai bimbi intenti
come la terra è al par d'un pomo tonda;
intorno intorno l'acqua la circonda,
sbocciano in mezzo isole, continenti.

Gira, come la pietra della fionda,
intorno al sole, e gli altri parimenti,
Marte, e quel dell'anello e i rimanenti...
La luna intorno a noi fa la sua ronda.