AP. Col coltello, o col bastone?
ST. Con l'ago, e con le labbra.
AP. In che modo?
ST. Noi entravamo di notte in casa dei nostri nimici, e talvolta degli amici, perchè ci si aprivano tutte le porte, e dormendo i padri e le madri, noi toglievamo i bambini, portandogli al fuoco, e quivi gli foravamo sotto l'ugnine con l'ago, e ponendovi le labbra a succhiare, ci empievamo la bocca di sangue, e di quello, parte se ne inghiottiva, e parte se ne votava in un bossolo per fare l'unguento da ungersi le natiche prima che andassimo al giuoco.
DIC. E perchè voi non credeste che queste fussino bugie e finzioni, e che andassino per le case, dove ammazzano i bambini con l'imaginazione e sognandosi, si sono trovati in fatto i fanciullini piangere e con le dita forate sotto l'ugna.
AP. Maravigliomi che non gridino quando si sentono pungere.
ST. S'addormentano in modo che non sentono; quando si destano poi piangon forte, e ne stanno male, e talora se ne muoiono.
AP. Perchè non muoion tutti?
ST. Gli curiamo noi altre, che sappiamo i rimedj, onde ce ne viene il guadagno.
AP. Chi v'ha insegnati i rimedj?