ST. Non ci era differenza alcuna: io andavo alla chiesa; la quaresima mi confessavo dal sacerdote, e dicevogli tutti gli altri miei peccati, eccetto questo; m'accostavo all'altare a vedere l'ostia sacra, nè ci era differenza nessuna fra me e l'altre donne; nè questo mi vietava il mio amatore, solamente voleva che io dicessi certe parole piano, e che io facessi nascosamente certe cose, le quali facendo, non mi domandava altro.
AP. Dicci ogni cosa.
ST. I giorni delle feste, essendo io in chiesa (come s'usa), e cantando il sacerdote l'Evangelio, mi commetteva, che io dicessi da me stessa: non è vero, tu ne menti; e quando il sacerdote s'alzava l'ostia sacra sopra il capo, mi comandava che io non la guardassi, e che, mettendomi sotto le mani drieto, gli facessi a questo modo le fica (come io fo ora); di poi con istanza grandissima mi pregava, e con ogni sforzo m'imponeva che io non dicessi al sacerdote cosa nessuna de' nostri amori, e della nostra pratica, nè di quelle che appartenevano al giuoco. L'altre cose poi, dicessile io o no, non gli importava. Inoltre, quando io ero all'altare a farmi porre in bocca il sacratissimo corpo di Cristo, voleva che a poco a poco me lo cavassi, e mostrando di spurgarmi, lo convolgessi nel moccichino per portarlo al giuoco, per poterlo quivi sbeffare e schernire in quei modi che tu hai inteso. Portavo ancora due ostie meco cucite nella veste, mediante le quali mi diceva che io non confesserei cosa nessuna al giudice di quel che mi domandasse, dove che poi forzandomi il giudice, e minacciando di tormentarmi, quel maligno me le fece gittare in un vaso da fare mio agio postomi nella prigione, da quello che era sopra ciò.
AP. Ubbidistilo tu?
ST. Sì, che io l'ubbidii, misera me! e dirovvi una cosa molto orrenda, che avendole spezzate con una mazza, io vidi uscirne sangue.
FR. Andiamo (se ti piace) incontro a Dicasto che ritorna a noi.
AP. Mi piace.
DIC. Restaci altro?
FR. Siamo stomacati in modo, che non abbiamo bisogno di desinare.
DIC. Ritiriamoci un poco nell'orto, e spasseggiando forse ritroverete l'appetito; rimettasi lei in prigione.