Les vases peints, dont la fabrique devait être à Rubi, rivalisent par leur grandeur, la varieté des formes, le nombre de figures, et le grand intérêt des mythes représentés avec les plus beaux de ceux jusqu’à présent connus. Des objets anciens en or, bronzes, et verres d’une grande beautè trouvés en meme tems prouvent que tous les artes y furent cultivés avec un egal succes[106].

Or la perfezione, e la bellezza de’ dipinti Ruvestini e degli altri oggetti di belle arti costituisce un altro non lieve argomento della origine Arcadica della nostra città. Dionigi di Alicarnasso seguitando a parlare de’ primi Arcadi che vennero a stabilirsi nella Italia con Oenotro, e Peucezio dice Dicuntur etiam Graecarum literarum usum prædictæ Genti recens ostensum primi in Italiam transvexisse, instrumenta quoque musica, lyram, trigona, ac lydos: cum ad id temporis non nisi pastoralibus fistulis usi fuissent, nec ullo præter has invento musico: leges etiam tulisse, et vitam antea ferinam majori ex parte mitem, ac mansuetam reddidisse: sed et artes, et studia, multave alia emolumenta contulisse in publicum, et propterea gratiosi fuisse apud suos hospites.

È perciò che i vasi di Ruvo superano di gran lunga non meno per bellezza, e per eleganza, ma anche per istruzione i vasi della città di Canosa colla quale era confinante. Ho veduti ivi anche de’ vasi grandiosi per la loro mole come quelli di Ruvo; ma in generale son essi privi di quella ricchezza, e varietà delle favole che trabocca ne’ vasi Ruvestini, e di quella finezza di pennello, ed eleganza anche degli ornati de’ quali questi ultimi fanno larga pompa. È anche Canosa un’antica città Greca; ma fu fondata da Diomede, e non dagli Arcadi, i quali come più colti e più istruiti nelle scienze, e nelle belle arti le fecero meglio fiorire anche nelle città da essi fondate.

Si aggiunga a ciò che tra gli oggetti fittili trovati in Ruvo sono state frequenti le teste del Dio Pane. Nella mia collezione ne ho due molto belle. Si sa che il Dio Pane era molto venerato dagli Arcadi. Lo stesso Dionigi di Alicarnasso nel luogo innanzi citato seguita a dire: Arcadibus deorum antiquissimus, et honoratissimus est Pan. Dice lo stesso anche Virgilio.

Pan Deus Arcadiæ venit, quem vidimus ipsi

Sanguineis ebuli baccis, minioque rubentem[107].

Pan Deus Arcadiæ captam te Luna fefellit

In nemora alta vocans, nec tu aspernata vocantem[108].

Si legge inoltre presso Pausania: Panos lapideum signum, cui Synois cognomentum a Synoe Nympha, quæ una cum ceteris Nymphis, et seorsim ab illis Pana creditur aluisse[109]. Erano queste le Ninfe Arcadiche, dalle quali il Dio Pane si diceva educato. Ond’è che Natale Comite nella sua Mitologia dice di cotesto Dio: Hunc memoriæ prodidit Pausanias in Arcadicis a Nymphis susceptum, et educatum, et a Synoe Nympha præcipue existimarunt antiqui. Pana Montium esse Præsidem, omniaque armenta, et greges, quæ in montibus vagarentur, in hujus esse tutela, quippe cum his ab Arcadibus fuisset in Menalo monte educatus[110]. Dal che è a conchiudersi che gl’idoli del Dio Pane che si trovano in Ruvo confermano vie più la origine Arcadica della nostra città, la quale ritenne il culto di quella falsa deità che avevano gli Arcadi.

Metto nella stessa linea il vedersi nelle antiche monete Ruvestine o le armi di Ercole, o Ercole medesimo col Lione Nemeo come si rileva dalle due tavole delle monete suddette innanzi premesse. Aggiungo che ne’ vasi fittili Ruvestini si trovano dipinti con frequenza i fatti di Ercole. Io ne ho più d’uno e tra questi un vaso coll’apoteosi di quell’Eroe elegantemente dipinta, oltre il bicchiere di cui innanzi ho parlato colla testa di Ercole di singolar bellezza. Ci fa sapere Diodoro Siculo che quell’Eroe aveva gli Arcadi in perpetuam belli societatem, e che fu da essi assistito anche nella spedizione contro i figliuoli di Eurito chiamati Toxeo, Molione e Pizio che gli avevano negata Jole da lui presa per forza dopo avergli uccisi[111]. Avevano quindi gli Arcadi un culto anche per Ercole, e vedendosi questo ritenuto tanto nelle monete che ne’ vasi fittili Ruvestini, conferma vie più la origine Arcadica della nostra città.