PM. Serafini Pot. del P. rispetto al P. Spirito di timore
CS. Cherubini col F. Spirito di pietà P.F.SS.
Sat. Troni con lo SS. Spirito di scienza
Giove. Dominazioni Sap. del F. con lo SS. Spirito di fortezza
Marte. Virtudi rispetto al F. Spirito di consiglio
Sole. Potestadi col P. Spirito d'intelletto F.P.SS.
Ven. Principati Car. dello SS. col P. Spirito di sapienza
Merc. Arcangeli col F. Sermo scientiae
Luna. Angeli rispetto allo SS. Sermo sapientiae

Nel cielo della Luna e degli Angeli, deve contemplare lo Spirito in sè stesso. Dice invero: (Par. 1, 73)

S'io era sol di me quel che creasti
novellamente, Amor che il ciel governi
tu 'l sai, che col tuo lume mi levasti.

Quando la rota che tu sempiterni
desiderata, a sè mi fece atteso,
con l'armonia che temperi e discerni,

parvemi tanto allor del cielo acceso
dalla fiamma del sol...

Poi Beatrice esclama: (ib. 2, 29)

Drizza la mente in Dio grata...
che n'ha congiunti con la prima stella.

L'amore lo levò, Dio lo congiunse: come a dire, lo Spirito è Dio. Beatrice è in questo cielo chiamata, (ib. 3, 1)

quel sol che pria d'amor mi scaldò il petto;

e amanza del primo amante, (4, 118) ed è piena di faville d'amore. (ib. 139) Piccarda alla domanda del Poeta, risponde subito: (3, 43)